La birra IPA, dallo stile anglosassone alla renaissance americana

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La birra IPA o India Pale Ale è sulla bocca di tutti da alcuni anni, dopo essere stata protagonista di una vera e propria rinascita che ha avuto luogo negli Stati Uniti. Il motivo di questa “resurrezione” è legato alla riscoperta dell’amaro, alla sperimentazione che porta la luppolatura fino all’estremo e che consente agli amanti della birra molto amaricata di apprezzarne nuove sfumature. Destinata originariamente alle colonie inglesi in India e quindi prodotta per resistere alle lunghe traversate, la birra IPA presenta un elevato tenore alcolico e un notevole contenuto di luppolo.

 

India Pale Ale, un’eccellenza adottata anche in Italia

 

La birra IPA o India Pale Ale nasce intorno al 1720, in contemporanea con la colonizzazione dell’India da parte degli inglesi. I soldati, che in terra madre consumavano soprattutto Porter e Brown, non potevano sottoporre queste birre al clima caldo: da questa esigenza nacque quindi un nuovo stile birrario che Doppio Malto ama definire “coloniale”. Lo charme della birra IPA, anche nella sua versione d’oltreoceano, si è poi diffuso in tutto il mondo, conquistando appassionati e produttori anche in Italia: la IPA americana è di fatto una birra ale (dunque ad alta fermentazione) dal discreto tenore alcolico, molto luppolata, con aroma evidente e sentori resinosi, erbacei o agrumati. La moda delle birre IPA è esplosa negli ultimi anni assieme al trend della birra fatta in casa o homebrewing e dei microbirrifici: il trend si è rapidamente spostato in Italia, dove i luppoli provenienti dagli USA vengono importati e utilizzati in abbinamento a sentori agrumati o addirittura tropicali.

 

La Mahogany IPA di Doppio Malto

 

Anche Doppio Malto ha offerto agli appassionati della India Pale Ale la sua personale interpretazione, dando vita alla Mahogany IPA, una birra amara e ben luppolata. Questa IPA con tenore alcolico del 6% e IBU 54 è una coloniale persistente al palato, ma con un grande equilibrio nel gusto, caratterizzato da sentori di agrumi e da un’amaricatura generosa, ma non eccessiva. La Mahogany IPA ha saputo conquistare, grazie al suo carattere sorprendente, diverse medaglie, tra cui 2 ori al prestigioso concorso International Beer Challenge di Londra. Ad un esame visivo questa birra appare color mogano con riflessi ramati, con schiuma compatta e persistente (17° lovibond). All’olfatto è possibile cogliere un intenso profumo con note fruttate di prugna e sentori di agrumi tipici dei luppoli made in USA. Ad un esame gustativo, la Mahogany IPA risulta ad alto tenore alcolico, piena e calda al palato. Le note amaricanti dei luppoli rendono l’amaro persistente anche nel retrogusto, con un finale secco e dissetante. Questa birra IPA deve essere servita a 10/15° ed abbinata, a causa della sua luppolatura generosa, a sapori intensi come formaggi saporiti, carni speziate, cucina etnica, ma anche a dolci e torte secche come la sbrisolona.