Il colore della birra: da cosa dipende?

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A voi che avete sempre tempo per una birra da Doppio Malto e a voi altri che ancora non conoscete a fondo la birra, dedichiamo questo articolo sulle differenze tra le birre, in particolare: qual è la differenza tra birra chiara e birra scura? Da cosa dipende il colore della birra?

Scala dei colori, la birra e le sue infinite sfumature 

Se doveste pensare a tutti gli ingredienti della birra, quale di loro contribuisce in maniera importante, se non fondamentale, alla colorazione della birra
Uno degli ingredienti principale della birra, l’acqua, essendo incolore, insapore e inodore, non potrebbe essere responsabile del colore della birra, il luppolo contribuisce a definire il grado di amarezza della birra e il lievito è il principale autore della fermentazione. L’ultimo ingrediente, quindi, a essere responsabile del colore della birra è il malto

A seconda della temperatura di tostatura e al tempo di essicazione al quale viene sottoposto, il malto cambia colore e dà origine a differenti birre:

•    Malto chiaro – tostato a 80°C e dà luogo alle birre chiare;
•    Malto ambrato – tostato tra i 100°C e i 110°C e dà luogo alle birre rosse;
•    Malto scuro – tostato a 150°C e dà luogo alle birre scure;
•    Malto speciale – tostato a 200°C e dà luogo alle birre Stout. 

Esistono differenti scale per misurare il colore della birra, la più antica risale addirittura al 1883 e a Joseph W. Lovibond, il primo a utilizzare dei vetrini colorati per compararli con le differenti birre e assegnare loro un colore. 

Ancora oggi alcuni si servono della scala Lovibond per definire il colore della birra, anche se la stima del colore è soggetta all’interpretazione umana, quindi potrebbe risultare una stima del tutto soggettiva. Per ovviare a questa problematica, nel XX secolo furono introdotti due nuovi standard per la misurazione del colore della birra: lo standard SRM (Standard Reference Method) negli USA e standard EBC (European Beer Color) in Europa, i quali utilizzano uno spettrofotometro per la definizione del colore. 

Ecco una serie di valori di riferimento:


2 SRM/ 4 EBC = Giallo paglierino chiaro (Pale lager, Witbier, Berlin Weisse)
3 SRM/ 6 EBC = Giallo paglierino (Maibock, Blonde Ale, Pilsner Tedesca)
4 SRM/ 8 EBC = Giallo dorato chiaro (Weissbier, Pilsner Urquell)
6 SRM/ 12 EBC = Giallo dorato intenso (American Pale Ale, Indian Pale Ale)
8 SRM / 16 EBC = Ambrato tenue (Weissbier, Saison)
10 SRM/ 20 EBC = Ambrato brillante (English bitter)
13 SRM/ 26 EBC = Ambrato intenso (Biere de Garde, Double IPA)
17 SRM/ 33 EBC = Ambrato tendente al marrone (Lager Scura, Marzen, Amber Ale)
20 SRM/39 EBC = Tonaca di frate o marrone (Brown Ale, Bock, Dunkel, Dunkel Weizen)
24 SRM/ 47 EBC = Marrone con sfumature rossastre (Irish Dry Stout, Doppelbock, Porter)
29 SRM/ 57 EBC = Marrone intenso (Stout)
35 SRM/ 69 EBC = Marrone intenso quasi nero (Foreign Stout, Baltic Porter)
40+ SRM/ 79 EBC = Nero (Imperial Stout) 

Qual è il colore della vostra birra preferita?

Nel frattempo, passate da Doppio Malto, e ordinatene una!