{"id":2262,"date":"2017-10-30T00:00:00","date_gmt":"2017-10-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.doppiomalto.com\/news\/la-macinatura-del-malto\/"},"modified":"2017-10-30T00:00:00","modified_gmt":"2017-10-29T23:00:00","slug":"la-macinatura-del-malto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.doppiomalto.com\/it\/news\/la-macinatura-del-malto\/","title":{"rendered":"La macinatura del malto"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>macinatura del malto<\/strong> &egrave; uno dei passaggi chiave della produzione della birra. Prima di questa, ci sono per&ograve; altri step altrettanto importanti: il primo &egrave; la macerazione, in cui il cereale prescelto (generalmente l&rsquo;orzo) diventa malto. I grani di malto vengono lasciati per circa in acqua fresca, con ricambio ogni 8 ore. Il secondo step &egrave; la germinazione, che avviene quando i grani di malto hanno assorbito la giusta umidit&agrave;: i grani, posizionati in un locale apposito con temperatura e ventilazione controllate, vengono stesi su ampie superfici, e girati frequentemente. Dopo circa 5 giorni si procede con l&#39;essiccazione, che dura dalle 30 alle 35 ore a temperature costantemente crescenti in base alla tipologia di birra che si vuole ottenere (per alcune esiste anche il processo di tostatura). Il passo successivo &egrave; la <strong>macinatura del malto<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fasi di produzione della birra: la macinatura dei grani<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>macinatura del malto<\/strong> &egrave; un procedimento necessario per ottenere la bevanda alcolica e serve ad aumentare la superficie di contatto, rendendola, al contempo, pi&ugrave; compatta. Su di essa gli enzimi andranno a lavorare per trasformare in zuccheri l&#39;amido. Come si &egrave; visto, le principali <strong>fasi di produzione della birra<\/strong> della birra prevedono la macerazione, la germinazione, l&#39;essiccazione, talvolta la tostatura e quindi, terminati questi passaggi iniziali, la <strong>macinatura del malto<\/strong>. Dopo l&#39;essiccazione (e l&#39;eventuale tostatura), i grani di malto vengono macinati in modo grossolano, allo scopo di rimuovere lo strato esterno e di rompere la parte interna. Perch&eacute; &egrave; tanto importante la <strong>macinatura del malto<\/strong>? Perch&eacute; solo dai grani macinati &egrave; possibile estrarre gli amidi da cui ricavare gli zuccheri, fondamentali per le <strong>fasi successive di produzione della birra<\/strong>. Il passaggio in cui viene macinato il malto &egrave; seguito da altri procedimenti, ovvero saccarificazione, cottura, refrigerazione, lievito, fermentazione e, infine, imbottigliamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come macinare il malto<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>macinatura del malto<\/strong>, come tutti gli step necessari a produrre la birra, richiede pazienza, costanza e attenzione, come i mastri birrai di un tempo sapevano fare, sostenuti dall&#39;esperienza e dalla sicurezza della tradizione. Se tuttavia si vuole procedere anche a casa, da neofiti del settore, ecco qualche informazione per imparare a <strong>macinare il malto<\/strong> tra le pareti domestiche. I grani del malto devono essere prima spezzettati e poi macinati in modo da ridurne la dimensione, aumentandone, al contempo, la solubilit&agrave;. Dopo aver provveduto alla <strong>macinatura del malto<\/strong>, non resta che immergere i grani macinati in acqua a temperature elevate, per un tempo determinato. Il <em>mashing<\/em> o ammostamento, pu&ograve; essere di tre tipi. In quello &ldquo;multistep&rdquo;, usata soprattutto nell&#39;ambito dell&#39;<em>homebrewing<\/em>, la temperatura dell&#39;acqua &egrave; portata a quella desiderata, ovvero a quella necessaria a estrarre gli zuccheri dai malti. Nel <em>mashing<\/em> all&rsquo;inglese, usato soprattutto da coloro che utilizzano grani non maltati, una volta finito di <strong>macinare il malto<\/strong>, il composto viene messo in un recipiente alla temperatura e con le quantit&agrave; indicate dalla ricetta, aggiungendo via via dell&#39;acqua calda. Nella decozione, invece, sia i grani che l&rsquo;acqua vengono divisi in recipienti distinti, che sono riuniti solo alla fine di questa fase, alzando o abbassando la temperatura a seconda dei casi e delle necessit&agrave;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Consigli per la macinatura del malto per birra<\/strong><\/p>\n<p>Volete dedicarvi all&#39;<em>homebrewing<\/em>? Occhio alla <strong>macinatura del malto<\/strong>! Fare la birra in casa pu&ograve; essere appassionante e regalarvi soddisfazioni, ma &egrave; importante procedere correttamente nelle varie fasi di lavorazione del <strong>malto per birra<\/strong>, soprattutto, appunto, in quella della macinazione dei grani. Una volta acquistato il malto in grani, vi conviene procedere alla <strong>macinatura del malto<\/strong> stesso il giorno stesso della cotta, ovvero della produzione del mosto d&#39;orzo o di un altro cereale impiegato. La <strong>macinatura del malto<\/strong> &egrave; piuttosto delicata e va affrontata con prodotti e mulini specifici. In questa fase cos&igrave; cruciale, i chicchi del malto per birra non devono essere &ldquo;sfarinati&rdquo; e quindi distrutti, ma solo aperti, per conservare il pi&ugrave; possibile i rivestimenti, le scorze, necessarie per procedere correttamente al filtraggio. Un trucco? Bagnate i chicchi del <strong>malto da birra<\/strong> prima che vengano macinati: l&#39;acqua aumenta la solubilit&agrave; degli enzimi presenti in ciascuno di essi. Le fasi dell&#39;ammostamento e della saccarificazione saranno rese pi&ugrave; semplici da questo piccolo accorgimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La macinatura del malto &egrave; uno dei passaggi chiave della produzione della birra. Prima di questa, ci sono per&ograve; altri step altrettanto importanti: il primo &egrave; la macerazione, in cui il cereale prescelto (generalmente l&rsquo;orzo) diventa malto. I grani di malto vengono lasciati per circa in acqua fresca, con ricambio ogni 8 ore. 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